Admina 0.9.1: rilascio pubblico del framework di governance per sistemi AI
Nota di rilascio di Admina 0.9.1 — SDK, proxy, sistema a plugin, CLI e dashboard in un singolo install. Licenza Apache 2.0, motore ibrido Python + Rust.
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Nota di rilascio di Admina 0.9.1 — SDK, proxy, sistema a plugin, CLI e dashboard in un singolo install. Licenza Apache 2.0, motore ibrido Python + Rust.
Leggi tuttoNelle piattaforme DGX di NVIDIA il silicio di interconnessione (NVLink, NVSwitch) è proprietario, mentre gli strati software e meccanici intorno sono pubblici: NCCL sotto licenza BSD, il rack GB200 NVL72 donato a Open Compute Project. Dove cade esattamente la linea tra ciò che è documentato e riusabile e ciò che resta legato a un solo fornitore.
Leggi tuttoI moduli kernel NVIDIA per Linux sono open source dal 2022, ma il confine dell'apertura passa per il GSP e per lo user space CUDA. Cosa resta chiuso, e perché il driver aperto dipende da un firmware proprietario.
Leggi tuttoCon la 2.0 il livello dichiarativo di SQLAlchemy ricava le colonne dalle annotazioni PEP 484 e l'API select() diventa l'unica forma per Core e ORM. Cosa cambia davvero per chi mantiene un'applicazione Python.
Leggi tuttoNote tecniche dalla chiusura di SMARTOUR: cosa vuol dire portare un sistema Kubernetes multi-tenant da prototipo di laboratorio a deliverable verificabile, fra portali headless e debito di standard.
Leggi tuttoMetal è un modello esplicito e a basso overhead per il rendering e il calcolo sulle GPU Apple, con un unico linguaggio shader e memoria unificata su Apple Silicon. Note su MSL, MPS/MPSGraph e Metal 3 dopo la WWDC 2022.
Leggi tuttoOgni produttore di robot industriali ha un suo linguaggio. Un modello comune che attraversi le marche si può costruire, ma il livello a cui lo si lega decide cosa diventa portabile.
Leggi tuttoLa versione 4.0 della libreria transformers di Hugging Face (30 novembre 2020) rende predefiniti i tokenizer Rust e return_dict, riorganizza il package e separa sentencepiece. Note di migrazione e conseguenze per l'ecosistema dei modelli condivisi.
Leggi tuttoNote tecniche sull'orchestrazione multi-cluster con Kubernetes, Rancher, GitLab CE e Grafana per ospitare i deliverable di un progetto di ricerca a più partner.
Leggi tuttoDjango 3.0 gira sotto ASGI, ma view, middleware e ORM restano sincroni. Cosa abilita davvero il nuovo handler asincrono e cosa rimanda alla roadmap del DEP 0009.
Leggi tuttoIl Jetson Nano annunciato al GTC 2019 mette 128 core Maxwell e CUDA 10 in un device da 99 dollari e 5-10 W. La parte interessante è la continuità dello stack fra il training su GPU desktop e l'inferenza al bordo, non il prezzo.
Leggi tuttoA KubeCon Seattle (dicembre 2018) Grafana Labs ha presentato Loki, un aggregatore di log in alpha che indicizza solo le etichette di ogni flusso e tiene il contenuto compresso su object storage. Note sull'architettura derivata da Cortex e sul compromesso fra costo e ricerca.
Leggi tuttoPodman gestisce i container con un modello fork-exec invece di un daemon persistente. Note tecniche sull'architettura, sul rootless via user namespace e sui limiti attuali, alla versione 0.12.
Leggi tuttoNestJS, framework Node.js in TypeScript con decoratori, dependency injection e moduli ispirati ad Angular. Cosa offre la linea 4.x e dove sta il costo dell'astrazione.
Leggi tuttoIl 29 marzo 2017 il CNCF accetta containerd come progetto incubating, mentre CRI-O matura nell'incubatore Kubernetes. Due risposte alla Container Runtime Interface introdotta in Kubernetes 1.5.
Leggi tuttoGrafana non raccoglie né conserva metriche: interroga sorgenti esterne tramite data source plugin e disegna dashboard. Note tecniche su un'architettura disaccoppiata e sulla licenza Apache 2.0.
Leggi tuttoQuando i dati di un territorio arrivano da fonti eterogenee, l'integrazione si decide sulla scelta dei protocolli. Una ricognizione di REST, gRPC, GraphQL, MQTT e degli standard OGC allo stato di gennaio 2017.
Leggi tuttoUn fab lab si definisce per un inventario di macchine condiviso e una toolchain open source comune. L'apertura del Fab Lab Toscana a Cascina è l'occasione per esaminare cosa rende interoperabili i nodi della rete Fab.
Leggi tuttoIl 26 marzo 2015 Facebook ha pubblicato su GitHub la versione iOS di React Native. Note tecniche sul rendering nativo, sul bridge asincrono e sui limiti noti a oggi.
Leggi tuttoCon la versione 5.0 (31 marzo 2015) il transpiler 6to5, rinominato Babel, apre un'API per i plugin e adotta gli stage del processo TC39. Note tecniche sull'architettura AST e sui default scelti.
Leggi tuttoCome si legge un sensore personale di campi elettromagnetici a radiofrequenza da un'app Chrome via porta seriale USB, e perché i valori in V/m diventano leggibili solo accanto alle soglie di ICNIRP 1998 e del DPCM 8 luglio 2003.
Leggi tuttoIl 19 febbraio 2014 webpack arriva alla versione 1.0. Il grafo, i loader e il code splitting affrontano problemi che browserify e RequireJS lasciavano aperti.
Leggi tuttoHugo 0.9.0 genera un sito statico da Markdown senza runtime esterni: un singolo binario Go, motore Blackfriday, template html/template, indexes per le tassonomie. Note tecniche da una prova sul campo.
Leggi tuttoNote tecniche su uno stack IaaS open source — OpenStack, OpenNebula, Eucalyptus — per i requisiti di una piattaforma di turismo e patrimonio culturale.
Leggi tuttoLa Arduino YÚN affianca al microcontroller ATmega32U4 un SoC Atheros AR9331 con OpenWrt. Note tecniche sul ponte seriale fra i due chip e su cosa cambia per chi prototipa oggetti connessi.
Leggi tuttoDocker, rilasciato come open source da dotCloud nel marzo 2013, mette un'interfaccia uniforme sopra cgroup, namespace e filesystem union già presenti nel kernel Linux. A cambiare non è il kernel, ma il formato di distribuzione.
Leggi tuttoLa BeagleBone Black esce ad aprile 2013 a 45 dollari con SoC TI AM335x, 512 MB di DDR3, 2 GB di eMMC e due PRU a 200 MHz. Accanto al core che fa girare Linux c'è un sottosistema real-time che poche schede di pari prezzo offrono.
Leggi tuttoVagrant descrive una macchina virtuale di sviluppo in un Vagrantfile Ruby e la ricrea con vagrant up. La 1.1.0, uscita oggi, scollega il workflow dal backend VirtualBox attraverso il sistema dei provider.
Leggi tuttoRFC 6455 standardizza WebSocket nel dicembre 2011. Il dettaglio meno ovvio è il mascheramento XOR obbligatorio dei frame dal client al server: una regola nata da un attacco reale ai proxy trasparenti, non da una scelta di stile.
Leggi tuttoArduino 1.0 (30 novembre 2011) congela il formato sketch e l'API core: estensione .ino, Arduino.h al posto di WProgram.h, Stream con valore di ritorno, riscrittura di String e SoftwareSerial. Note sulle rotture di compatibilità .
Leggi tuttoNel 2011 i dati di produzione di un impianto fotovoltaico vivono dietro protocolli proprietari. Stato dei formati aperti e del software libero che provano a renderli leggibili.
Leggi tuttoPerché digitalizzare un catalogo editoriale è soprattutto un problema di metadati e di tipizzazione del contenuto, e non di sola archiviazione: il ruolo di CMIS, SKOS, DITA ed EPUB su un core Alfresco.
Leggi tuttoLa terza release di OpenStack, Cactus (15 aprile 2011), porta la live migration in Nova e il serving statico in Swift. Note tecniche sull'architettura compute e su cosa manca ancora per arrivare in produzione.
Leggi tuttoLinkedIn ha rilasciato Kafka in open source a gennaio 2011. Invece di una coda con consegna a consumo singolo, costruisce la messaggistica sopra un log persistente e partizionato.
Leggi tuttoIl 29 gennaio 2011 la community di Hudson ha votato per rinominare il progetto in Jenkins. La licenza del codice era libera, il nome e l'infrastruttura no. Dove sta il vero controllo di un progetto.
Leggi tuttoLa prima release stabile di LibreOffice (25 gennaio 2011) raccoglie in un solo albero il codice di OpenOffice.org 3.3, le patch di Go-oo e quelle delle distribuzioni Linux. Nota tecnica su filtri d'importazione, build e governance.
Leggi tuttoUn consuntivo tecnico sul software libero al 2010: dal controllo di versione distribuito alle licenze, cosa è cambiato davvero nel lavoro quotidiano di chi mette in piedi siti e applicazioni.
Leggi tuttoAdottare software libero nella pubblica amministrazione non finisce con la licenza: qualcuno deve mantenere, integrare e assistere il codice nel tempo. Nota tecnica sul ruolo delle aziende, dal contesto toscano del 2010.
Leggi tuttoPubblicare il codice sorgente sotto licenza open source non equivale a rinunciare al know-how: cosa resta tutelabile come segreto e cosa diventa pubblico, alla luce di TRIPS art. 39, Reg. CE 772/2004 e artt. 98-99 c.p.i.
Leggi tuttoROS 1.0, rilasciato a gennaio 2010 da Willow Garage sotto licenza BSD, organizza il software robotico come grafo di processi che dialogano via publish/subscribe per separare driver, algoritmi e hardware. Architettura, scelte di fondo e limiti rispetto a Player/Stage e ai middleware precedenti.
Leggi tuttoL'art. 69 del Codice dell'Amministrazione Digitale impone alle PA di concedere in riuso, in formato sorgente e gratuitamente, il software commissionato. Ricostruisco la catena normativa che ci ha portato qui e i punti dove l'obbligo si svuota.
Leggi tuttoFare knowledge management in un contesto di analisi del rischio vuol dire indicizzare documenti eterogenei e versionati. Cosa offre lo stack open source nel 2009: wiki semantici, Lucene, Solr.
Leggi tuttoPuppet 0.24, di Luke Kanies e Reductive Labs, descrive la configurazione di un sistema come un insieme di risorse con uno stato voluto. Note su DSL, catalog, idempotenza e architettura agent/master allo stato del 2009.
Leggi tuttoCome un editor visuale di workflow scientifici si traduce in WS-BPEL eseguibile su una griglia Globus, e perché il modello a dataflow disegnato dal biologo non coincide con il modello a orchestrazione di servizi web di BPEL.
Leggi tuttoNote tecniche sulla paravirtualizzazione Xen, sulla migrazione a caldo e sui costi di gestione di un parco macchine, scritte in margine a un seminario sul software libero nella Pubblica Amministrazione.
Leggi tuttoNote tecniche su come si costruisce, nel 2009, il sito di un periodico bimestrale: CMS open-source, feed RSS/Atom, distribuzione del PDF e il problema di tenere viva la conversazione tra un numero e l'altro.
Leggi tuttoPloneGov porta in Italia un modello cooperativo per la PA costruito su Plone: enti che mettono in comune codice invece di ricomprare le stesse applicazioni. Note tecniche e limiti del modello.
Leggi tuttoLa compatibilità tra licenze open, e tra licenze open e proprietarie, dipende dalle clausole, non dal codice. GPLv2, GPLv3, LGPL, MPL 1.1, BSD e Apache 2.0 a confronto, con la legge 633/1941 sullo sfondo.
Leggi tuttoIl 9 febbraio 2008 una RepRap 1.0 Darwin ha prodotto più della metà delle proprie parti stampate. Note tecniche sull'autoreplicazione parziale, sulla licenza GPL e sulla catena software FDM al 2008.
Leggi tuttoIl giorno prima della seconda PyCon Italia escono Python 2.6a3 e 3.0a5: appunti sulla migrazione del linguaggio e sullo stato dell'ecosistema web in WSGI.
Leggi tuttoPostgreSQL 8.3, uscito il 4 febbraio 2008, porta full-text search e HOT updates dentro al core. Nota tecnica su MVCC, indici GIN/GiST e su cosa significa per un database assorbire funzioni prima affidate ai moduli esterni.
Leggi tuttoA pochi mesi dalla GPLv3 e a ridosso del Linux Day, una nota tecnica su licenze, proliferazione e compatibilità : cosa vuol dire oggi parlare di saperi liberi.
Leggi tuttoIl 29 giugno 2007 la FSF ha pubblicato la GNU GPL versione 3. Anti-tivoization, concessione esplicita di brevetto e compatibilità con Apache 2.0 ridisegnano il perimetro del copyleft, mentre il kernel Linux resta sulla v2.
Leggi tuttoAlla chiusura del progetto FP6 MindRACES, una lettura tecnica del framework open-source AKIRA: pandemonium a daemon, modello a energia e schemi per agenti anticipatori.
Leggi tuttoGlobus Toolkit 4 dà stato ai servizi web stateless con WSRF e delega le credenziali con i proxy certificate X.509 (RFC 3820). Come il middleware grid open source riusa standard esistenti invece di reinventarli.
Leggi tuttoNote tecniche su come un portale web si innesta sull'autenticazione X.509 di una griglia di calcolo, fra Grid Security Infrastructure, proxy certificate RFC 3820 e certification authority accreditate.
Leggi tuttoChi lavora su software libero non vende la licenza, ma i servizi attorno al codice. Una nota tecnica sul modello a sottoscrizione e sullo stato delle licenze a fine 2006.
Leggi tuttoCon OpenCV 1.0 e LIBSVM la pipeline di rilevamento difetti su linea diventa replicabile fuori dal laboratorio: feature, classificatori e il punto dove la precisione si perde davvero.
Leggi tuttoLa prima Maker Faire (San Mateo, 22-23 aprile 2006) porta in fiera progetti il cui valore sta nella documentazione riproducibile, non nell'esemplare esposto. Note tecniche su licenze, schemi e replicabilità dell'hardware aperto.
Leggi tuttoDa giugno 2005 esiste un'API Java standard per leggere e scrivere su un repository di contenuti. Cosa cambia per la gestione documentale open source e perché pesa di più la portabilità del repository che il singolo prodotto.
Leggi tuttoDistribuire materiale formativo offline su CD-ROM obbliga a scegliere un formato: un autore proprietario legato a una piattaforma, oppure file XHTML/CSS letti in locale da un browser. La seconda strada sopravvive al fornitore.
Leggi tuttoA Ivrea, all'Interaction Design Institute, gira una scheda con un ATmega8 pensata per chi non è ingegnere: schemi pubblicati, toolchain AVR nascosta dietro setup() e loop(), prezzo sotto i trenta euro. Note tecniche di Stefano Noferi.
Leggi tuttoLa direttiva del 19 dicembre 2003 obbliga la PA a valutare il software open source e i formati aperti. Note tecniche su come si costruisce, oggi, il portale di una Provincia su stack libero.
Leggi tuttogit tiene la storia di un progetto come un grafo di oggetti immutabili, ognuno identificato dal proprio SHA-1. Cosa cambia per integrità , branch e lavoro distribuito, e dov'è il punto debole.
Leggi tuttopapiNet ed ebXML (ISO/TS 15000) danno un vocabolario condiviso agli scambi B2B nella filiera della carta. Note tecniche su schema, messaggistica e trasporto, dal punto di vista di chi costruisce portali per il settore.
Leggi tuttoDa pochi giorni esiste in Italia un'associazione di utilizzatori di Zope e Plone. Annoto perché a uno stack server scritto in Python serve un coordinamento locale, e quali nodi tecnici lo rendono difficile da reggere senza una comunità strutturata.
Leggi tuttoUn progetto di ricerca industriale su un CMS può prototipare su uno stack Open Source e consegnare la piattaforma definitiva su un altro. Quando le due fasi divergono, l'eredità verificabile sono l'analisi e il disegno modulare, più del codice del prototipo.
Leggi tuttoDal 2002 il Center for Bits and Atoms del MIT replica fuori dal campus un piccolo gruppo di macchine a controllo numerico — circa 20.000 dollari di attrezzatura — in Costa Rica, India, Norvegia e a Boston. Note tecniche sul modello, sul software e sui limiti, a metà 2004.
Leggi tuttoLa proposta di direttiva europea sulla brevettabilità delle invenzioni implementate al computer riapre una questione che l'Articolo 52 della Convenzione sul Brevetto Europeo aveva già delimitato. Una lettura tecnica del testo, degli emendamenti del Parlamento e di cosa è in gioco per chi scrive software.
Leggi tuttoSubversion 1.0 (23 febbraio 2004) tratta il commit come transazione e versiona le directory. Note tecniche sul backend Berkeley DB, sul trasporto mod_dav_svn su WebDAV/DeltaV e sui branch realizzati come copie.
Leggi tuttoNote tecniche su un'architettura master-slave per la gestione soci di una società scientifica: directory LDAP autoritativa in sede, replica cifrata verso un front-end web in hosting, stack open source.
Leggi tuttoFreeBSD distribuisce kernel, userland e documentazione in un solo albero sotto licenza BSD. Nota tecnica sulle conseguenze pratiche di questo modello rispetto all'assemblaggio di una distribuzione Linux, alla data del rilascio 4.8.
Leggi tuttoAppunti dopo una giornata di confronto sull'open source nella pubblica amministrazione: il problema non è quanto costa una licenza, ma chi tiene in mano i formati, il codice e la continuità del servizio.
Leggi tuttoLa Open Source Definition fissa dieci criteri che una licenza deve soddisfare per essere certificata dall'OSI. Le licenze approvate si dispongono lungo un asse: copyleft forte, copyleft debole, permissive.
Leggi tuttoUn application server con database a oggetti e un framework di content management tengono separati contenuto, presentazione e workflow. Note tecniche su Zope e CMF, e sul perché l'approccio Open Source regge il confronto con i prodotti enterprise.
Leggi tuttoPerché una piattaforma di content management dovrebbe trattare la pubblicazione multi-canale come una catena di trasformazioni XML, e cosa serve davvero per arrivarci nel 2002.
Leggi tuttoIl modello a doppia licenza di MySQL, Qt e Berkeley DB regge sulla reciprocità della GPL. Anatomia tecnica di un meccanismo del 2002.
Leggi tuttoLe domande poste al panel di Pisa hanno già una risposta misurabile nel 2002: licenze depositate, governance delle fondazioni e quote di mercato rilevate da terzi, non opinioni.
Leggi tuttoNote tecniche sull'uso di Linux, Apache e licenze GPL in un parco tecnologico vicino a Pisa, alla primavera del 2002.
Leggi tuttoBash 2.05a è una riscrittura libera della Bourne shell che estende POSIX.2. Scrivere script portabili vuol dire scegliere quando appoggiarsi alle estensioni e quando fermarsi allo standard.
Leggi tuttoJabber instrada messaggi e presenza fra server indipendenti via dialback e collega le reti chiuse con i transport. Note tecniche su un protocollo XML in streaming nel 2001.
Leggi tuttoUn archivio editoriale con più redattori ha bisogno di stati di pubblicazione espliciti e permessi per ogni transizione. DCWorkflow, in Zope CMF, lo modella come una macchina a stati, tenuta fuori dal codice dei content type.
Leggi tuttoCosa serve per servire un sito editoriale ad alto traffico su uno stack interamente open source: object database, acquisition, page template e scaling con ZEO.
Leggi tuttoTra il 2000 e il 2001 i diritti su Python sono passati di mano tre volte. La nascita del Python Software Foundation chiude una stagione di licenze frammentate e mostra perché la governance di un progetto open source pesa quanto il suo codice.
Leggi tuttoA febbraio 2001 Apache serve quasi il 60% dei siti rilevati da Netcraft. Come funziona il prefork della 1.3, cosa cambia con i Multi-Processing Module della 2.0 in sviluppo, e perché licenza e governance pesano quanto il codice.
Leggi tuttoI servizi di rete di una LAN aziendale esistono già come progetti open source maturi. La parte difficile è farli convivere su una sola macchina amministrabile.
Leggi tuttoDescrivere le tabelle una volta sola, in un file di metadati, e generare da lì DDL, query e form: cosa regge e cosa resta lavoro a mano.
Leggi tuttoIl nuovo Zend Engine separa parsing ed esecuzione: cosa cambia davvero nello sviluppo server-side e cosa resta scoperto.
Leggi tuttoIl kernel 2.2 tiene tutto in kernel space ma carica e scarica codice a macchina accesa: una via di mezzo rispetto alla disputa sui microkernel del 1992.
Leggi tuttoNel packet radio amatoriale il livello di collegamento AX.25 non porta alcun instradamento: sopra di esso convivono protocolli di rete incompatibili. Note tecniche su come un nodo Linux li termina e li traduce su una sola macchina.
Leggi tuttoIl software libero si definisce per i permessi che concede sul codice sorgente, non per il prezzo. Cosa garantiscono le quattro libertà e perché il copyleft le rende ereditarie.
Leggi tuttoCosa cambia davvero quando una piccola azienda costruisce la propria infrastruttura su software a sorgente aperto: licenze, copyleft, dipendenza dal fornitore.
Leggi tuttoPortare il packet radio amatoriale su Linux significa far entrare lo stack AX.25 e NET/ROM in un kernel di cui si può leggere e correggere il codice. Resoconto del lavoro fatto alla sezione ARI di Pisa: patch a kernel, librerie e tool, il bridge IP su radio nella rete 44/8 e un tunnel IP-IP verso Tampa.
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